mercoledì 29 novembre 2017

3 FILM HORROR REALMENTE ACCADUTI



Cinema Solstizio

3 FILM HORROR
REALMENTE ACCADUTI

Molti film horror vengono ispirati da fatti di cronaca realmente accaduti, e la mia lista potrebbe essere sicuramente più lunga, comunque non è detto che non faccia altre puntate su questo tema.

Ormai molti film (non solo Horror), per vendere di più, portano in pellicola la scritta “Tratto da una storia vera”, quel “Tratto” può voler dire tutto o niente, che molte volte la realtà sia più spaventosa e incredibile della finzione è accertato, come per esempio il Film Nightmare, chi poteva immaginare che anch’esso era ispirato da una notizia vera? Conoscevo la storia di Annabelle, ma non sapevo che anche Chucky (La bambola assassina) fosse ispirato (alla lontana) da una storia reale.

Detto questo vi lascio leggere questo breve articolo su Chucky (Robert) e altre due terrificanti storie vere.



La Bambola Assassina
La Bambola Assassina (Chucky) film del 1988 diretto da Tom Holland, trova ispirazione, alla lontana, da una storia realmente accaduta.

Siamo nel 1906 quando per il suo quinto compleanno il bambino Robert Eugene Otto, riceve in regalo da un servo della famiglia, una bambola raffigurante un ufficiale della marina americana, c’è da precisare che la famiglia Otto era conosciuta per la sua severità nei confronti della servitù, la storia vuole che, il servo originario delle Bahamas essendo lui praticante di magia nera e voodoo, abbia fatto una maledizione sulla bambola per vendicarsi della severità della famiglia.

Eugene si affezionò molto alla bambola e gli mise il nome di Robert. Presto situazioni molto strane accaddero in casa Otto, improvvisamente alcune stanze venivano trovate in disordine, ed il piccolo Eugene dava la colpa alla bambola, alcuni servi sentivano il bambino parlare da solo e altre volte sentivano voci infantili provenire dalla sua stanza, inoltre alcuni vicini dicevano d’aver visto attraverso una finestra Robert (la bambola) muoversi da solo mentre la famiglia era assente.

Una volta cresciuto Eugene si sposo con una ragazza conosciuta a Parigi, ella era molto angosciata da Robert e costrinse il marito a chiudere la bambola in soffitta; con la morte di Eugene la moglie si trasferì e lascio la bambola in soffitta, e rimase lì fin quando la casa non venne acquistata da un’altra famiglia. I nuovi proprietari avevano una bambina di dieci anni che trovò la bambola in casa, una notte la bambina cominciò a gridare e disse ai genitori che la bambola l’aveva aggredita. Ancora oggi da adulta, continua a sostenere ciò che disse ai genitori.

Per saperne di più e vedere le foto della bambola esposta al Museo, clicca QUI.




An American Crime
Prodotto nel 2007 e diretto da Tommy O'Haver. Il film si basa su una storia brutalmente vera, l'omicidio dell’adolescente Sylvia Likens.

Sylvia Marie Likens nasce a Lebanon il 3 gennaio 1949 e muore a Indianapolis il 26 ottobre 1965.

I genitori di Sylvia erano giostrai, un lavoro che li portava a spostarsi frequentemente e per lunghi periodi, spesso durante questi viaggi di lavoro, Sylvia e sua sorella Jenny, venivano affidate a parenti.
I genitori delle due ragazze non avevano un buon rapporto di coppia e arrivarono a separarsi, da quel momento le figlie vivevano con la madre, che però venne arrestata per furto.
Il padre per via del suo lavoro non poteva badare alle figlie, decise di affidarle momentaneamente e sotto compenso di 20$ a settimana a Gertrude Baniszewski, con la speranza che l’educazione delle figlie non ne risentisse, e fiducioso che le ragazze si sarebbero trovate bene poiché frequentavano lo stesso liceo dei figli della Signora Baniszewski.

Essendo un fatto storico e un film ben fatto non voglio entrare nei particolari (nel caso non l’abbiate visto), vi dirò solo che le torture afflitte a Sylvia da Gertrude Baniszewski, dai suoi figli e altri giovani del loro quartiere, sono state molto più crudeli di quelle viste nel Film.

Per approfondire clicca QUI.





L’esorcismo di Emily Rose
The Exorcism of Emily Rose film del 2005 diretto da Scott Derrickson è ispirato alle vicende accadute in Germania alla giovane Anneliese.
Anneliese Michel nasce a Leiblfing il 21 settembre 1952 e muore a Klingenberg am Main il 1º luglio 1976.

Anneliese nasce in una famiglia cattolica di ceto medio-basso, sin da piccola cominciò a soffrire di epilessia e convulsioni, le furono prescritti medicinali per curare entrambe le sintomatologie.

La ragazza continua gli studi ma i problemi sembrano non attenuarsi, anzi! Durante gli anni peggiorano con la sopravvenuta di nuovi e più drastici sintomi, infatti accusava di paralisi degli arti, rigidità improvvisa del corpo e l'impossibilità di parlare. I genitori vedendo che i sintomi di Anneliese continuavano a peggiorare nonostante le terapie farmacologiche via via prescrittegli dai vari specialisti, si rivolsero alla chiesa, ma prima che la chiesa si pronunciasse, la ragazza venne anche ricoverata in ospedale, dove i medici per contrastare i gravi attacchi che subiva, le somministrarono tranquillanti e alimentazione forzata.

Dopo 5 anni di cure mediche senza riscontrare alcun miglioramento clinico, la chiesa la ritenne posseduta e nel settembre 1975 il vescovo Josef Stangl scelse come esorcisti il parroco Ernst Alt e padre Arnold Renz.
Da questo momento comincia la lotta Fede contro Scienza.

Per saperne di più clicca QUI.



AUGURI
di Buon Compleanno!
da Cinema Solstizio a:
Anna Faris




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